October 2007
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Nell'universo di Mordechai
Settimane d’immersione nell’opera di Mordechai Richler: il “cult” La versione di Barney e Solomon Gursky è stato qui. Un’intervista al grande Autore canadese scomparso nel 2001.
Attorno a "L'eleganza del riccio"
Mentre porto avanti, deliziata, la lettura di questo romanzo di Muriel Barbery, docente di Filosofia di 37 anni, raccolgo un po’ di notizie e appunti sparsi nella rete. Un articolo apparso su “Le Monde” e una recensione tratta da D-Web. Pieter Claesz, pittore amatissimo da Renée, una delle due protagoniste del romanzo; qui due delle sue “Colazioni”, cioè nature...
OZoz →
Per la promozione della cultura del libro nella rete. Per lettori ed aspiranti scrittori.
Terre da inventare →
Il nostro territorio: valorizzazione, turismo, cultura e protezione dell’ambiente.
September 2007
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Segnalo: USAlibri →
Interessante rassegna culturale mensile della stampa americana e inglese.
Michael Chabon
Classe 1963, Michael Chabon è considerato uno dei grandi Autori contemporanei della letteratura americana. Ha esordito nel 1988, da studente universitario, con “I misteri di Pittsburgh” (da cui è stato tratto un film). Il suo ultimo romanzo è Il sindacato dei polizitti Yiddish Nel 2003 ha pubblicato anche un libro per ragazzi: Summerland. E’ stato sceneggiatore di...
Marina Cvetaeva
Marina Cvetaeva, poetessa moscovita morta suicida nel 1941. “La mia Marina: quella che lavorava, e scriveva, e raccoglieva la legna, e nutriva la famiglia con le briciole. Lavava per terra, faceva il bucato, cuciva con le sue dita esili una volta, adesso ingrossate dal lavoro. Ricordo bene quelle dita, ingiallite dal fumo, reggevano la teiera, la casseruola, la padella, la gavetta, il ferro...
Anna Achmatova
Anna Achmàtova è uno di quei poeti che semplicemente “avvengono”, che sbarcano nel mondo con uno stile già costruito ed una loro sensibilità unica. Arrivò attrezzata di tutto punto e non somigliò mai a nessuno. (Iosif Brodskij) Lascio la casa bianca e il muto giardino Lascio la casa bianca e il muto giardino. Deserta e luminosa mi sarà la vita. Nessuna donna saprà cullarti come io ti celebro nei...
Il primo atto libero
“Ha appena quindici anni Josif Brodskij, quando compie il suo “primo atto libero”. Si alza dalla sedia, osserva un’ultima volta le facce insopportabili degli insegnanti, gli onnipresenti ritratti di Lenin e Stalin, gli sguardi interrogativi dei suoi compagni e comincia a camminare, lentamente, verso l’uscita della scuola. In quel gesto c’è già la premonizione del suo futuro di...
Sully Prudhomme, il primo Pulitzer
L’Autore francese, oggi quasi sconosciuto, ricevette il premio nel 1879, con l’opera Stances et Poèmes, al posto di Lev Tolstoj, bocciato perché ritenuto troppo politico. Una breve storia degli “scandali”, da Sartre che si rifiutò di accettare il premio per «non andare a fare la scimmia a Stoccolma» a Elfriede Jelinek, accusata da uno dei giurati di saper scrivere solo una...
Essi come un libro scrivono me
Da un’intervista di Anna Condello a Josif Brodskij. A. C. Quando Lei scrive, ritorna su quanto ha scritto, modifica qualcosa, cioè lavora sui versi? J. B. Talvolta si, talvolta no. Più spesso no. Perché tornare su ciò che hai scritto, specialmente dopo un mese, dopo due, è impossibile. Tu sei già un altro uomo. Sempre in qualche luogo, te ne vai da te stesso. Penso di essere un poeta al massimo...
Guido Ceronetti. Lo scrittore, poeta e “filosofo ignoto” de La...
– “La Stampa” del 24 agosto 2007
Lettera.com →
Recensione a “L’ultima della sua specie”
L'ultima della sua specie →
July 2007
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Note a margine
Appunti libridinosi, citazioni e “note a margine”… tutto quello che gira attorno al blog!